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Giardinaggio, letture, eventi e fai da te

Workshop da Betti Calani: composizioni floreali primaverili

Bouquet di tulipani rosa e rossi.Tavolo colmo di fiori al corso di composizione floreali di Betti Calani.

Ci ritroviamo finalmente dopo la pausa delle festività pasquali che ho trascorso tranquillamente in famiglia senza guardare troppo l’orologio, facendo passeggiate in giardino e godendo dei primi caldi raggi della stagione. Ora è tempo di rimettermi in pari con i miei programmi per il blog: oggi vi racconterò del fantastico workshop di composizione floreale al quale ho partecipato il 21 marzo scorso. Autrici dell’evento: la flower designer Betti Calani e la fotografa  Mari Crea.

Sabato 21 marzo – ore 8: direzione  Carnago (VA). La giornata inizia bene poiché  riesco a raggiungere la mia destinazione senza perdermi nei meandri delle tangenziali milanesi come faccio di solito. Munita dell’occorrente per il workshop di composizione floreale (forbici , cesoie e pinze per il ferro) arrivo nella casa-laboratorio di Betti. Che dolce visione: all’esterno, un tavolo (una vecchia porta sistemata su due cavalletti= ottima idea) sul quale era stato abilmente sistemato un vassoio con le tazzine per il caffè e per il tè insieme a dei graziosi biscottini home-made a forma di coniglietto.  Alle 10 è iniziato il corso: ognuna di noi aveva a disposizione un tavolo e il materiale necessario.

Le composizioni che abbiamo realizzato

Prima composizione

Siamo partiti da una corona di paglia grezza che abbiamo arricchito con ulteriori rametti sfusi di paglia fissati con del fil di ferro.

corona di paglia grezza

Corone di paglia grezza

Adoperando della raffia verde acido, Betti ci ha insegnato a creare degli anelli per decorare lateralmente la corona grezza. betti calani 3 Al centro della corona abbiamo inserito una mini-composizione costruita su un cubo di oasis bagnata.

 

OCCORRENTE
  • 5 tulipani rossi e 5 rosa
  • 2 rami di crisantemina bianca
  • ginestra bianca
  • viburnum tinus
  • bacche di magnolia stellata
  • mattonella di oasis

Il punto di forza di questa composizione sta nel fatto che la corona è un jolly: per ogni nuova occasione basterà modificare il bouquet centrale!  Tenete presente che se all’ultimo minuto vi accorgete di non avere l’oasis  potete adoperare un piccolo vaso o addirittura un bicchiere; gli anelli di raffia nasconderanno il trucco. No worries! C’è sempre una soluzione alternativa.

Seconda composizione

Lettera di fil di ferro decorata con rametti e fiori.Nessuna pausa tè/caffè tra una composizione e l’altra; infatti  eravamo tutte troppo ansiose d’imparare e di scoprire cosa ci aveva riservato  l’infaticabile Betti. Per questa seconda composizione abbiamo preso del fil di ferro particolarmente duttile ed abbiamo costruito una lettera, fissando i vari pezzi con un cordoncino animato. Ognuna di noi ha poi decorato la sua iniziale con alcuni rametti di viburnum tinus  e con  i fiori rimasti dalla composizione precedente.  Un lavoro semplice ma d’effetto, da appendere magari alla porta di casa così da renderla più accogliente non solo per chi ci viene a trovare, ma soprattutto per la famiglia che ci vive e che quotidianamente entra ed esce da quella porta. Meglio entrare di buon umore!

Terza composizione

Uovo di oasis rivestito di muschio e decorato con delle uova di quaglia e un rametto di fresia. Uovo di oasis rivestito di muschio e decorato con alcuni gusci di uova di quaglia e un rametto di fresia gialla.

Questa è la composizione che preferisco! Forse perché adoro il muschio. Siamo partite dalla metà di una mattonella di oasis (precedentemente messa a bagno) e con un coltellino abbiamo  intagliato la forma di un uovo. Betti ci ha poi distribuito il muschio con il quale abbiamo rivestito il nostro uovo; per fissare il lavoro ci siamo servite del fil di ferro sottile  girato intorno alcune volte. Vanno bene anche le forcine fatte con le bacchette di fil di ferro verde. Come tocco finale abbiamo aggiunto alcune decorazioni personali; nella mia composizione  ho optato per una nota di colore inserendo un rametto di fresie gialle fissato con un cordino grezzo e della raffia verde acido. A completare il tutto…alcuni gusci di uova di quaglia che a mio parere fanno molto Pasqua.

Dopo un curatissimo pranzo fatto in casa e un immancabile caffè, eravamo pronte per affrontare un pomeriggio all’insegna della fotografia. Già durante la mattinata la fotografa Mari Crea aveva realizzato degli scatti che mi avevano lasciata di stucco: il soggetto messo a fuoco e nitido e tutto intorno sfocato. Proprio il genere che mi piace!
Con la sua passione, Mari Crea ci ha fornito i primi rudimenti della fotografia. Personalmente ho capito di avere molto da imparare  ma sono rimasta affascinata dalle potenzialità di una reflex. Perciò mi metterò a seguire il primo consiglio suggeritoci dalla maestra: leggere le istruzioni!
Fate un salto sul suo Blog! Le foto sono splendide! Cliccate QUI.

2 consigli fondamentali da mettere subito in pratica

  • Luce: posizionare il soggetto sotto la luce naturale (meglio la mattina o il pomeriggio)
  • Macchina: adoperare la macchina fotografica in modalità manuale, aprendo il diaframma almeno a 2,8.

Comunque, non preoccupatevi. Ho la sensazione che Mari Crea stia pensando di organizzare altri workshop fotografici !

Ringrazio le maestre per aver organizzato questo splendido corso e consiglio a voi che state leggendo questo post di visitare i loro blog. Chissà, magari ci vedremo ad un prossimo corso!

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